Prima lo spavento e poi la gioia infinita al triplice fischio del direttore di gara. Domenica pomeriggio, al campo Comunale di Quartu Sant’Elena, si è disputato il match clou della ventiquattresima giornata del campionato di Promozione. Il Sant’Elena, secondo in classifica, ospita il lanciatissimo Pula di mister Zaccheddu, terzo in classifica, per una sfida che vale molto di più dei tre punti in palio. Il Pula è stato bravo ad aspettare il momento giusto per affondare il colpo, consapevole che i suoi “assi” prima o poi avrebbero potuto scardinare la difesa bianco verde. Nonostante l’inferiorità numerica, Pilleri e compagni, hanno approfittato di un clamoroso errore della retroguardia ospite andando in vantaggio ad inizio ripresa ma, prima il Bomber Nunzio Falco e poi Mauro Crobeddu, hanno fatto esplodere di gioia i tanti tifosi arrivati da Pula per seguire la squadra. Mister Zaccheddu recupera in extremis l’estremo difensore Amedeo e schiera, a sua protezione, le due colonne Luca Pilo e Gomez, giocatore tecnicamente valido ed elegante, affidando la cabina di regia a Mirko Dentoni supportato da Nicola Atzeni e dal talentuoso Picciau, splendida la sua giocata sul gol di Falco, sugli esterni Nuvoli e Manis e come punta centrale Falco. Uno schieramento particolarmente offensivo che ha dato i suoi frutti, dimostrando la voglia di vincere che ha il tecnico biancorosso. Proprio “Zac” a fine partita dimostra la sua signorilità ammettendo che "l’espulsione di Porcu ha condizionato la gara: si capiva chiaramente – dice il tecnico Selargino – che il giocatore non ha insultato l’arbitro. Il Sant’Elena è stato pesantemente penalizzato". " Con il Sant’Elena è stata una partita strana, dopo l’espulsione la gara è diventata nervosa. Una partita aperta ad ogni risultato, si poteva vincere come si poteva perdere. Onore alla formazione di mister Orrù perché ha disputato una buona partita".
















